Il montaggio box doccia è uno dei lavori di bagno più alla portata del fai da te: un box angolare standard con due ante scorrevoli si monta in 2-4 ore in due persone, con trapano, livella, silicone e un po' di metodo. Se preferisci affidarti a un installatore, il solo montaggio di un box su piatto già esistente costa in genere 80-200 € di manodopera; se invece devi sostituire anche il piatto doccia la spesa sale a 400-900 € più i materiali. In questa guida trovi tutto quello che serve per decidere e per fare il lavoro bene: come verificare piatto e misure prima dell'acquisto, gli attrezzi necessari, la procedura passo dopo passo, i costi aggiornati al 2026, come smontare e sostituire un vecchio box, gli errori da evitare e una selezione di modelli con profili regolabili, i più semplici da installare anche senza esperienza.
In breve
- Tempo fai da te: 2-4 ore in due persone per un box angolare scorrevole in cristallo 6 mm su piatto esistente.
- Costo installatore: 80-200 € per il solo montaggio; 350-700 € se si cambia anche il piatto doccia; 1.500-3.500 € per rifare la doccia completa.
- Chi lo fa: installatore o idraulico (nessuna opera muraria); il muratore serve solo se cambia il piatto o si sposta lo scarico.
- Regola d'oro: profili in bolla prima di serrare, silicone sanitario neutro solo all'esterno, 24 ore di asciugatura prima della prima doccia.
- Detrazioni: il solo box è manutenzione ordinaria (non detraibile); rientra nel bonus se fa parte di una ristrutturazione più ampia del bagno.
Prima di montare: cosa verificare su piatto, muri e misure
La maggior parte dei problemi di montaggio nasce prima di aprire la scatola. Dedica mezz'ora a tre controlli: il piatto doccia, i muri e la misura del box.
Il piatto doccia deve essere in bolla
Appoggia una livella sui bordi del piatto nei due sensi. Un piatto fuori bolla di pochi millimetri si compensa con la regolazione dei profili, ma oltre i 4-5 mm le ante scorrevoli non chiuderanno bene e il magnete non terrà. In quel caso conviene correggere il piatto, non il box. Se stai cambiando anche il piatto, scegli il modello giusto nella nostra guida ai piatti doccia per tipologia e materiale.
I muri devono essere a piombo (e a squadra)
Metti la livella in verticale sulle due pareti dove andranno i profili. Un fuori piombo fino a 1-1,5 cm rientra nell'estensibilità dei profili (la regolazione che tutti i box di qualità prevedono); oltre, il vetro fisso si inclinerà visibilmente. Controlla anche che l'angolo tra le due pareti sia a 90°: con una squadra grande o misurando le diagonali del piatto.
Misurare correttamente il box
La misura del box si prende sul bordo esterno del piatto, da muro a muro, in due punti: in basso (a filo piatto) e a 180-190 cm di altezza. Il box va scelto con misura nominale uguale a quella del piatto: un box 80x100 è progettato per un piatto 80x100 e copre con la regolazione un intervallo di circa 78-80 x 98-100 cm. Per capire quale misura e quale apertura si adattano al tuo bagno, leggi la guida alle misure dei box doccia e quella sull'altezza del box e del soffione.
Cosa serve: attrezzi e materiali per il montaggio
Nella scatola trovi vetri, profili, guide, rulli, guarnizioni, viti, tasselli e copriviti. Quello che devi procurarti tu è poco, ma fa la differenza tra un lavoro pulito e uno da rifare.
| Attrezzo / materiale | A cosa serve | Note pratiche |
|---|---|---|
| Livella a bolla (60 cm o più) | Mettere a piombo i profili a muro | Indispensabile: il box si regola sui profili, non sul vetro |
| Trapano con punta Ø 6 mm per muro | Forare per i tasselli dei profili | Senza percussione finché la punta non ha passato la piastrella |
| Punta per piastrelle (widia o diamante) | Iniziare il foro sulla ceramica senza scheggiarla | Un pezzo di nastro di carta sul punto di foratura evita che la punta scivoli |
| Metro, matita, squadra | Tracciare la posizione dei profili | Segna sempre su nastro di carta, non sulla piastrella |
| Cacciavite a croce e chiave a brugola | Serrare viti, regolare rulli e cerniere | Le brugole piccole sono di solito incluse nel kit |
| Pistola per silicone + silicone sanitario antimuffa | Sigillare profili e base del box | Scegli un silicone neutro (non acetico) per non intaccare i profili |
| Ventose per vetro (consigliate) | Movimentare i vetri temperati senza rischi | Un'anta da 6 mm pesa 12-18 kg: servono due persone |
| Panno in microfibra e detergente neutro | Pulizia finale di vetri e profili | Niente acidi sui profili cromati o neri |
Come montare un box doccia in 8 passaggi
La procedura che segue vale per il caso più diffuso, il box angolare con due ante scorrevoli su piatto già installato. Per le varianti (porta a battente, nicchia, semicircolare) trovi le differenze alla fine di ogni passaggio. Segui sempre anche le istruzioni specifiche del tuo modello: la logica è uguale, le viti no.
1. Tracciare la posizione dei profili a muro
Appoggia il profilo a muro sul bordo del piatto, nella posizione in cui andrà il vetro fisso, e mettilo in bolla con la livella in verticale. Segna con la matita i fori sul muro. Ripeti sull'altra parete. Controlla che i due profili siano alla stessa distanza dall'angolo: se il piatto non è perfettamente quadrato, prevale la misura del box, non quella del piatto.
2. Forare e inserire i tasselli
Fora i punti segnati prima con la punta per piastrelle, poi con la punta da muro Ø 6 mm. Soffia via la polvere e inserisci i tasselli. Se la parete è in cartongesso, usa tasselli specifici per cartongesso e verifica che dietro ci sia un montante o un rinforzo: un profilo che regge un vetro di 15 kg non può stare su un tassello a espansione in una lastra vuota.
3. Fissare i profili a muro
Stendi un cordolo sottile di silicone sul retro del profilo (lato muro), posizionalo e avvitalo senza serrare al massimo. Ricontrolla la bolla: a questo punto puoi ancora correggere di 1-2 mm. Poi serra le viti.
4. Montare i vetri fissi
Infila il vetro fisso con il suo profilo di bordo nel profilo a muro. È il momento in cui serve una seconda persona: uno regge il vetro con le ventose, l'altro lo guida nella sede. I box con profili estensibili permettono di avvicinare o allontanare il vetro dal muro per compensare il fuori piombo. Nei box a nicchia (una sola parete per lato) il vetro fisso va centrato sulla luce misurata in alto e in basso.
5. Montare le guide superiore e inferiore
Collega i due fissi con la guida superiore (il traverso su cui scorrono i rulli) e con la guida inferiore. Verifica con il metro che il box sia a squadra: le due diagonali, misurate agli angoli esterni, devono coincidere entro pochi millimetri. Nei modelli a battente al posto delle guide ci sono le cerniere: vanno fissate con le viti a brugola e regolate per ultime.
6. Inserire e regolare le ante scorrevoli
Aggancia le ante ai rulli superiori e poi a quelli inferiori. Fai scorrere le ante: devono chiudersi al centro con i due magneti che si incontrano su tutta l'altezza, senza strisciare sulla guida inferiore. Regola i rulli con la brugola (di norma un giro alza o abbassa l'anta di circa 1 mm) fino a quando la chiusura è uniforme. Sui box reversibili puoi decidere ora da quale lato aprire.
7. Serrare, montare guarnizioni e copriviti
Solo ora serra definitivamente tutte le viti, infila le guarnizioni verticali e quelle paraspruzzi inferiori (la guarnizione sottoporta si taglia a misura con un cutter) e applica i copriviti. Prova l'apertura e la chiusura una decina di volte.
8. Siliconare e aspettare 24 ore
Stendi il silicone sanitario solo all'esterno del box: lungo la base dei profili sul piatto e lungo i profili a muro. All'interno il silicone non va messo (salvo diversa indicazione del produttore): l'acqua che entra nel profilo deve poter uscire verso il piatto, non restare intrappolata e fare muffa. Lascia asciugare 24 ore prima della prima doccia.
Quanto costa montare un box doccia: prezzi 2026
Il costo dipende da tre fattori: se c'è un vecchio box da smontare, se cambia anche il piatto e chi fa il lavoro. Ecco i prezzi indicativi di manodopera praticati in Italia nel 2026 (IVA esclusa; il box non è compreso).
| Intervento | Costo manodopera indicativo | Tempo | Chi lo fa |
|---|---|---|---|
| Montaggio box doccia su piatto esistente (nessuno smontaggio) | 80-200 € | 1-2 ore | Installatore, idraulico o fai da te |
| Smontaggio vecchio box + smaltimento | 40-80 € in più | 30-60 min | Installatore o fai da te |
| Sostituzione piatto doccia + box (stesso ingombro, scarico esistente) | 350-700 € | 1 giornata | Idraulico (+ piastrellista se serve) |
| Sostituzione piatto con spostamento scarico | 600-1.200 € | 1-2 giornate | Idraulico + muratore |
| Rifare la doccia completa (demolizione, impermeabilizzazione, piatto, box, rivestimento) | 1.500-3.500 € | 3-6 giornate | Impresa edile |
| Montaggio box in versione fai da te | 0 € + 15-30 € di silicone e punte | 2-4 ore in due | Tu |
A questi importi va aggiunto il box: un modello angolare in cristallo temperato 6 mm con profili cromo o neri costa oggi tra 140 e 400 € a seconda della misura e del tipo di apertura. Un box doccia completo di montaggio professionale, quindi, si colloca quasi sempre tra 250 e 600 € per le misure standard.
Chi monta il box doccia: idraulico, muratore o installatore?
Il montaggio del solo box è un lavoro da installatore o idraulico, non da muratore: non ci sono opere murarie, solo forature e fissaggi. Il muratore (o il piastrellista) entra in gioco quando si sostituisce il piatto, si sposta lo scarico o si rifanno le piastrelle. Molti rivenditori propongono il servizio di montaggio a prezzo fisso: conviene chiederlo nello stesso preventivo del box, così la garanzia copre prodotto e posa insieme.
La sostituzione del box doccia è detraibile?
Cambiare il solo box doccia è un intervento di manutenzione ordinaria e, da solo, non dà diritto alle detrazioni. Diventa agevolabile quando fa parte di un intervento più ampio di manutenzione straordinaria (rifacimento del bagno con impianti, spostamento degli scarichi, sostituzione della vasca con la doccia). Le regole e i massimali aggiornati sono nella nostra guida al bonus ristrutturazione bagno 2026; per il caso specifico vasca-doccia leggi sostituire la vasca con la doccia.
Sostituire un vecchio box doccia: smontaggio e scelta del nuovo
Chi cambia il box lo fa quasi sempre per tre motivi: rulli consumati e ante che non scorrono, profili ossidati o vetri opacizzati dal calcare, oppure un bagno rinnovato in cui il vecchio box stona. La buona notizia è che, se il piatto resta lo stesso, la sostituzione è un lavoro di mezza giornata.
Come si smonta il vecchio box
Togli prima le ante scorrevoli (si sganciano dai rulli sollevandole), poi i copriviti e le viti dei profili a muro. Taglia il silicone con un cutter o un raschietto in plastica lungo tutto il perimetro: i profili devono staccarsi senza forzare, altrimenti si rischia di scheggiare la piastrella. Rimuovi i tasselli vecchi, stucca i fori con stucco cementizio o epossidico in tinta e pulisci i residui di silicone con un prodotto specifico. Se le piastrelle mostrano segni di calcare ostinato, questa è l'occasione per un trattamento completo: vedi come pulire box doccia e piatto dal calcare.
Stesso piatto o piatto nuovo?
Se il piatto è integro, in bolla e di misura standard, tienilo: risparmi 300-700 € di manodopera e un giorno di cantiere. Se è crepato, in acrilico ingiallito o di una misura fuori produzione, vale la pena cambiarlo scegliendo un piatto ultrapiatto in SMC o mineralmarmo da 3-4 cm, che migliora l'accessibilità e si abbina a qualsiasi box. Nella collezione piatti doccia trovi tutte le misure da 70x70 a 180x80, e nella guida al piatto doccia filo pavimento i casi in cui conviene l'installazione a filo.
Il vecchio box aveva una misura strana
Capita con i piatti degli anni '80-'90 (75x90, 72x72, 85x85). Le soluzioni sono due: un box estensibile con intervallo di regolazione ampio (molti modelli coprono ±2 cm per lato) oppure un box a nicchia o walk-in, che si adatta a qualsiasi luce purché le pareti siano dritte. Evita di "forzare" un box di misura inferiore riempiendo lo spazio con il silicone: dura pochi mesi.
Fai da te o installatore? Come decidere
Non esiste una risposta unica: dipende dal tipo di box, dalle condizioni del bagno e da quanto ti senti a tuo agio con un trapano. Questa tabella aiuta a decidere in modo onesto.
| Situazione | Fai da te | Installatore |
|---|---|---|
| Box angolare scorrevole 6 mm, piatto in bolla, muri a piombo | Sì, 2-4 ore in due persone | Non necessario |
| Box a battente o a pivot con cerniere su vetro | Possibile, ma la regolazione delle cerniere richiede pazienza | Consigliato se è il primo montaggio |
| Vetri da 8 mm, walk-in con barra di sostegno a soffitto | Sconsigliato: vetri da 25-35 kg | Sì |
| Piatto fuori bolla oltre 5 mm o muri fuori piombo oltre 1,5 cm | No: il box non chiuderà | Sì, con correzione del piatto |
| Sostituzione del piatto o spostamento dello scarico | No | Idraulico + piastrellista |
| Parete in cartongesso senza rinforzi | Solo con tasselli specifici e montante dietro | Consigliato |
| Box doccia di misura non standard (su misura, oltre 140 cm) | Sconsigliato | Sì, spesso incluso nel prezzo |
Gli errori più comuni nel montaggio del box doccia
Dopo centinaia di assistenze post-vendita, gli errori si ripetono quasi sempre uguali. Evitarli costa pochi minuti.
Siliconare dentro e fuori. Il silicone interno impedisce il drenaggio dell'acqua dai profili: dopo qualche settimana compaiono muffa e ristagni. Si sigilla solo l'esterno.
Usare la doccia subito. Il silicone sanitario reticola in 24 ore; usare la doccia prima significa dover rifare la sigillatura.
Serrare tutto prima di aver regolato. Le viti vanno serrate per ultime, dopo aver verificato bolla, squadra e chiusura delle ante.
Forare con la percussione sulla piastrella. È il modo più rapido per scheggiare il rivestimento. Prima la punta per piastrelle senza percussione, poi la punta da muro.
Montare il vetro fisso dal lato sbagliato. Nei box con apertura reversibile si decide prima quale sarà il lato di apertura: cambiarlo dopo significa smontare tutto.
Ignorare la guarnizione sottoporta. È quel profilo trasparente in basso che molti scambiano per un pezzo di imballo: senza, l'acqua esce dal box a ogni doccia.
Appoggiare il vetro temperato di spigolo. Il vetro temperato da 6 mm resiste agli urti frontali, ma un colpo sullo spigolo lo fa esplodere in frammenti. Movimentalo sempre con le ventose e appoggialo su cartone.
Box doccia facili da montare: i modelli consigliati
I box più semplici da installare in autonomia hanno tre caratteristiche: profili estensibili con 1,5-2 cm di regolazione, apertura reversibile (si decide il lato in cantiere) e ante scorrevoli su rulli regolabili con brugola. Questi modelli, tutti in cristallo temperato 6 mm e disponibili a magazzino, rispondono a questi requisiti.
| Modello | Misura e apertura | Profili | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Box doccia 70x90 Nuvola Slim | Angolare, 2 ante scorrevoli, H 190, reversibile | Cromo | 137,99 € |
| Box doccia 80x80 Nuvola Slim | Angolare, 2 ante scorrevoli, H 190 | Cromo | 148 € |
| Box doccia 80x100 Nuvola Slim | Angolare, 2 ante scorrevoli, H 190 | Cromo | 153 € |
| Box doccia 80x120 Nuvola Slim | Angolare, 2 ante scorrevoli, H 190 | Nero opaco | 199 € |
| Box doccia 80x80 Marsiglia | Angolare, 2 ante scorrevoli, H 195, reversibile | Cromo | 217,90 € |
| Box doccia 100x80 Nuvola Slim | Porta scorrevole 100 + fisso 80, H 190, reversibile | Cromo | 259 € |
| Box doccia 120x80 Nuvola Slim | Porta scorrevole 120 + fisso 80, H 190, reversibile | Nero opaco | 269 € |
| Box doccia 90x90 Linje | Angolare, porta a battente + lato fisso, H 195 | Cromo | 351 € |
| Nicchia doccia 100 cm Nuvola Slim | Porta scorrevole per nicchia, H 190 | Cromo | 127 € |
| Nicchia doccia 80 cm Rio | Porta a pivot per nicchia, H 195 | Cromo | 151 € |
Tutti i modelli angolari sono nella collezione box doccia angolari; le porte per vani a tre pareti nella collezione porte doccia a nicchia, con una guida dedicata al box doccia a nicchia. Per confrontare scorrevole, battente e soffietto leggi la guida alla porta doccia.
Domande frequenti sul montaggio del box doccia
Quanto prende un idraulico per montare un box doccia?
Per il solo montaggio di un box standard su piatto esistente un idraulico o un installatore chiede in genere 80-200 €, a seconda della zona, del tipo di apertura e della presenza di un vecchio box da smontare (altri 40-80 €). Se si cambia anche il piatto doccia la manodopera sale a 350-700 €.
Quanto è difficile montare un box doccia da soli?
Un box angolare scorrevole in cristallo 6 mm con profili estensibili è un lavoro di difficoltà media, fattibile in 2-4 ore in due persone con trapano, livella e silicone. Diventano difficili i box a battente con cerniere su vetro, i vetri da 8 mm e tutte le situazioni con piatto fuori bolla o muri fuori piombo.
Chi monta il box doccia, l'idraulico o il muratore?
Il box si monta senza opere murarie, quindi lo installa un installatore o un idraulico. Il muratore e il piastrellista servono solo se si sostituisce il piatto, si sposta lo scarico o si rifanno i rivestimenti della zona doccia.
Il silicone va messo dentro o fuori dal box doccia?
Solo all'esterno: lungo la base dei profili sul piatto e lungo i profili a muro. All'interno i profili devono restare liberi di drenare l'acqua verso il piatto. Si usa silicone sanitario antimuffa neutro e si attendono 24 ore prima di usare la doccia.
Come si cambia un box doccia tenendo lo stesso piatto?
Si sganciano le ante, si svitano i profili a muro, si taglia il silicone con un cutter e si rimuove il vecchio box. Si stuccano i fori, si pulisce il perimetro e si monta il nuovo box con la procedura in 8 passaggi di questa guida. È un lavoro di mezza giornata, a patto che il piatto sia integro e di misura standard.
La sostituzione del box doccia è manutenzione straordinaria?
No, la sostituzione del solo box rientra nella manutenzione ordinaria e da sola non è detraibile. Rientra nelle agevolazioni quando fa parte di un intervento di manutenzione straordinaria più ampio, come il rifacimento del bagno con impianti o la sostituzione della vasca con la doccia.
Scegli il box giusto e il montaggio sarà la parte facile
Un box doccia ben montato dura 15-20 anni senza problemi; la differenza la fanno la misura corretta, un piatto in bolla, i profili regolabili e un silicone messo nel posto giusto. Se hai dubbi sulla misura, scrivici con le quote del tuo piatto: ti indichiamo il modello e l'apertura adatti al tuo bagno. Scopri tutti i modelli in cristallo temperato 6 e 8 mm, con profili cromo e neri e misure da 70x70 a 140x80, nella collezione box doccia di ExagonShop.
