Rivestimento doccia 2026: piastrelle, grandi lastre o pannelli? Materiali, altezza, formati, costi al mq e 12 idee (guida)

Rivestimento doccia con lastra in gres sottile Kerlite Vanity Bianco Luce 120x260 cm effetto marmo

Il rivestimento doccia è la superficie più sollecitata di tutto il bagno: riceve acqua calda ogni giorno, sapone, calcare e sbalzi di temperatura, e deve restare impermeabile per vent'anni senza muffe nelle fughe o infiltrazioni dietro le piastrelle. Scegliere il materiale giusto non è solo una questione estetica. Le opzioni sono tre: le piastrelle (gres porcellanato o ceramica in pasta bianca), le grandi lastre in gres sottile che eliminano quasi tutte le fughe, e i pannelli doccia in PVC, laminato o resina che si posano senza demolire. In questa guida confrontiamo i materiali con una tabella, spieghiamo fin dove piastrellare, come si prepara la parete (impermeabilizzazione, collante, fuga), quanto costa al mq rivestire una doccia nel 2026 e quali rivestimenti in gres e ceramica sono disponibili subito con prezzo, così da scegliere con dati concreti e non a sensazione.

In breve

  • Materiale migliore per la doccia: gres porcellanato rettificato (assorbimento d'acqua < 0,5%), con fuga epossidica. Il pasta bianca va bene solo a parete, mai sul piatto.
  • Altezza del rivestimento doccia: minimo 200-210 cm, consigliato 220 cm (sopra il soffione) o fino al soffitto.
  • Meno fughe = meno manutenzione: con lastre 120x260 cm una parete doccia ha 0-1 fughe; con il 30x60 ne ha oltre 20.
  • Pannelli al posto delle piastrelle: soluzione rapida su rivestimento esistente, ma durata e resa inferiori; le lastre in gres sottile (3,5-6,5 mm) danno lo stesso effetto senza fughe con durata ceramica.
  • Costo indicativo 2026: 60-120 €/mq posato con piastrelle in gres, 130-250 €/mq con grandi lastre, 80-200 €/mq con pannelli.
  • Prima delle piastrelle: guaina impermeabilizzante liquida o a membrana con bande angolari, poi collante classe C2 S1.

Qual è il materiale migliore per rivestire la doccia?

La risposta tecnica è il gres porcellanato: è il materiale con il minor assorbimento d'acqua (classe BIa, inferiore allo 0,5%), non si scalfisce con le spugne abrasive, non teme i detergenti anticalcare e, nella versione rettificata, si posa con fughe da 1,5-2 mm. Il rivestimento in ceramica a pasta bianca (bicottura o monoporosa) è la scelta classica per le pareti: più leggero, con smalti lucidi e colori brillanti che il gres non sempre raggiunge, costa meno ed è perfetto dentro la doccia purché resti a parete, con fughe ben sigillate. Le grandi lastre in gres sottile (Kerlite, XLight) sono il livello superiore: 120x260 o 100x300 cm con spessore 3,5-6,5 mm, una sola lastra copre un'intera parete doccia e le fughe praticamente scompaiono. Questa tabella mette a confronto tutte le opzioni.

Materiale Resistenza all'acqua Fughe Pulizia Durata Costo materiale (€/mq) Ideale per
Gres porcellanato rettificato Eccellente (< 0,5%) 1,5-2 mm Facile 30+ anni 15-70 Parete e piatto, ogni stile
Ceramica pasta bianca (bicottura) Buona a parete (assorbimento 10-20%) 2-3 mm Facile, smalto lucido 20-30 anni 18-45 Solo pareti, colori e strutture 3D
Grandi lastre gres sottile (3,5-6,5 mm) Eccellente 0-2 per parete Facilissima 30+ anni 50-130 Doccia senza fughe, effetto marmo continuo
Mosaico (vetro o gres) Buona Moltissime Impegnativa 20+ anni 30-120 Nicchie, pareti curve, pavimento doccia antiscivolo
Pannelli PVC / laminato HPL Buona se sigillati bene Giunti siliconati Facile 8-15 anni 40-90 Ristrutturazione rapida senza demolire
Pannelli in resina / solid surface Eccellente Giunti incollati Facile, ma si graffia 15-20 anni 90-150 Docce su misura, hotel, bagni per anziani
Microcemento / resina a spatola Buona con top coat Nessuna Media (va rinnovato il protettivo) 10-15 anni 70-120 (posato) Doccia in muratura, effetto monolitico

In sintesi: per una doccia che deve durare e costare il giusto, gres a parete e sul piatto; per il massimo effetto e la minima manutenzione, grandi lastre; i pannelli sono una scorciatoia valida quando non si può demolire. Per il resto del bagno trovi il confronto completo nella guida ai rivestimenti bagno.

Piastrelle doccia: formati e quale scegliere

Dentro la doccia il formato conta più che in qualsiasi altro punto del bagno, perché determina il numero di fughe, cioè i punti dove si deposita calcare e dove può nascere la muffa. La regola pratica è semplice: più la piastrella è grande, meno fughe hai, ma più la parete deve essere planare.

Piccolo e medio formato (20x50, 25x76, 30x60 cm)

È il formato più diffuso nei rivestimenti in pasta bianca: facile da tagliare attorno a miscelatore e nicchia, si adatta a pareti non perfettamente piane e permette le strutture 3D (rigo, brick, fibra) che danno movimento alla parete doccia. Il 30x60 in gres rettificato è la soluzione più economica per rivestire doccia e bagno con lo stesso materiale.

Formato medio-grande (30x90, 40x120, 60x120 cm)

Il 30x90 e il 40x120 in pasta bianca sono nati proprio per le pareti alte: posati in verticale, due pezzi coprono 180-240 cm di altezza con una sola fuga orizzontale. Il 60x120 in gres effetto marmo o cemento è oggi il formato più richiesto per la doccia moderna, perché si abbina al pavimento dello stesso materiale e tiene le fughe sotto controllo (8-10 su una parete da 90x220 cm).

Grandi lastre (120x120, 120x260, 100x300 cm)

Con le lastre in gres sottile da 3,5-6,5 mm la parete doccia diventa un unico pezzo: una 120x260 copre in altezza fino a 260 cm senza fughe, una 100x300 anche di più. Vanno posate da un piastrellista abituato ai grandi formati (ventose, collante a doppia spalmatura), ma la resa effetto marmo o pietra continua è quella delle docce di design. Approfondimento nella guida alle piastrelle grandi formati e al gres sottile e Kerlite.

Formato Fughe su una parete 90x220 cm Difficoltà di posa Tagli attorno a rubinetteria e nicchia Effetto
20x50 / 25x76 pasta bianca 20-30 Bassa Facili Classico, colorato, 3D
30x60 gres rettificato 12-16 Bassa Facili Moderno economico
30x90 / 40x120 pasta bianca 6-10 Media Medi Verticale, slanciato
60x120 gres 5-8 Media Medi (fresa a tazza) Effetto marmo/cemento continuo
120x120 gres sottile 2-3 Alta Impegnativi Quasi senza fughe
120x260 / 100x300 lastra 0-1 Alta (posatori specializzati) Impegnativi, in laboratorio Parete monolitica

Piastrelle doccia senza fughe: esistono davvero?

Una posa "senza fughe" in senso stretto non esiste: anche le lastre rettificate richiedono una fuga minima di 1,5-2 mm per assorbire le dilatazioni. Esistono però tre modi per arrivarci molto vicino: le grandi lastre (una fuga ogni 120-300 cm), la fuga epossidica in tinta con la piastrella, che è impermeabile e non ingiallisce, e i rivestimenti continui in resina o microcemento, che trovi spiegati nelle guide al bagno in resina e al microcemento in bagno.

Pannelli doccia al posto delle piastrelle: quando hanno senso

I pannelli per doccia sono lastre da 90-120 cm di larghezza e 200-250 cm di altezza che si incollano o si avvitano direttamente sul muro, spesso sopra le vecchie piastrelle, e si sigillano tra loro con profili e silicone. Esistono in PVC espanso (i più economici), in laminato HPL con anima idrofuga, in resina o solid surface e in pietra acrilica. Il loro vantaggio è uno solo ma importante: si posano in un giorno, senza demolizione, polvere e piastrellista. Gli svantaggi sono la durata inferiore (il PVC si opacizza e si graffia, i giunti vanno risiliconati ogni pochi anni), la resa estetica delle stampe effetto marmo, che da vicino si riconosce, e il valore percepito in caso di vendita della casa.

Soluzione Vantaggi Svantaggi Quando sceglierla
Pannelli PVC Costo basso, posa in un giorno, leggeri Durata 8-10 anni, si graffiano, aspetto plastico Bagno di servizio, casa in affitto, budget minimo
Pannelli laminato HPL Stampe realistiche, buona resistenza Bordi da sigillare con cura, prezzo medio-alto Ristrutturazione senza demolire
Pannelli resina / solid surface Impermeabili, riparabili, su misura Costo alto, si graffiano, pochi decori Docce per anziani, strutture ricettive
Lastre gres sottile 3,5-6,5 mm Durata ceramica, vero effetto marmo/pietra, posa anche su piastrelle esistenti Serve un posatore esperto La doccia senza fughe definitiva

Il nostro consiglio: se il motivo per cui guardi i pannelli è evitare la demolizione, valuta prima le lastre in gres sottile, che si posano sopra il rivestimento esistente come un pannello ma durano come una piastrella. Nel nostro catalogo trovi solo rivestimenti ceramici e in gres, non pannelli in PVC: per questo in questa guida li confrontiamo, ma non li vendiamo.

Altezza del rivestimento doccia: fin dove piastrellare

La domanda "quanto devono essere alte le piastrelle nella doccia" ha una risposta tecnica e una estetica. Quella tecnica: il rivestimento deve superare l'altezza del soffione e della colonna doccia, quindi almeno 200-210 cm con soffione a parete e 220 cm con soffione alto o a soffitto, perché sotto quella quota l'acqua arriva sicuramente. Quella estetica: nelle docce moderne si piastrella fino al soffitto (240-270 cm), così la parete è continua e non si vede la riga di fine rivestimento, oppure si usano le grandi lastre da 260-300 cm che coprono tutto. Nel resto del bagno il rivestimento può fermarsi a 120 cm (zona lavabo e sanitari) o salire a 200-220 cm sulla parete della vasca.

Configurazione Altezza minima rivestimento Altezza consigliata Note
Doccia con soffione a parete (h 200 cm) 200 cm 220 cm Il rivestimento deve superare il soffione di almeno 10-20 cm
Doccia con soffione a soffitto 220 cm Fino al soffitto L'acqua cade su tutta la parete
Doccia walk-in con parete fissa 200 cm Fino al soffitto Anche la parete opposta al vetro riceve schizzi
Doccia in mansarda Fino alla pendenza Tutta la parete inclinata Vedi la guida al bagno in mansarda
Pareti fuori doccia 0 (solo pittura lavabile) 120 cm Zona lavabo e sanitari

Le altezze di soffione e miscelatore da rispettare sono nella tabella dell'articolo altezza box doccia, soffione e miscelatore.

Come rivestire una doccia: le 6 fasi e cosa si mette dietro le piastrelle

Molti problemi delle docce (muffa, piastrelle che si staccano, umidità nella stanza accanto) nascono da quello che non si vede: la parete sotto il rivestimento. Ecco la sequenza corretta.

1. Preparazione del supporto

La parete deve essere planare (tolleranza 2-3 mm su 2 metri, obbligatoria per lastre e 60x120) e asciutta. Su muratura nuova si rasa; su cartongesso in doccia servono lastre idrorepellenti (verdi o blu) o, meglio, pannelli in cemento o XPS.

2. Impermeabilizzazione: cosa si mette dietro le piastrelle della doccia

È il passaggio che fa la differenza tra una doccia che dura e una da rifare. Si stende una guaina impermeabilizzante liquida (due mani incrociate) o una membrana in tessuto accoppiato, con bande angolari negli spigoli e guarnizioni attorno a scarico, miscelatore e tubi. Deve salire almeno fino all'altezza del rivestimento. Senza guaina, le fughe cementizie lasciano passare l'acqua e dopo qualche anno compare la muffa anche sulla parete esterna.

3. Collante giusto

Per gres e grandi formati serve un collante cementizio classe C2 S1 (deformabile), a doppia spalmatura sulle lastre; per i pasta bianca a parete basta un C2 TE. Il tipo di adesivo e i consumi sono nella guida alla colla per piastrelle.

4. Posa e tagli

Si parte dalla parete di fondo, dal basso, con distanziatori da 2 mm; i fori per miscelatore e soffione si fanno con fresa a tazza diamantata. Se è prevista una nicchia portaoggetti, va realizzata prima della posa: misure e posizione nella guida alla nicchia doccia.

5. Fuga epossidica

Nella doccia la fuga epossidica è quasi obbligatoria: non assorbe, non si macchia e non fa la muffa; costa 2-3 volte una cementizia ma su 5-8 mq la differenza è di poche decine di euro. Colori e tecniche di stuccatura nella guida alle fughe delle piastrelle.

6. Sigillature e box

Gli angoli parete-parete e parete-piatto si sigillano con silicone antimuffa, mai con la fuga. Solo a quel punto si monta il box doccia, come spiegato nella guida al montaggio del box doccia.

Il pavimento della doccia: piatto o piastrelle antiscivolo?

Il rivestimento doccia riguarda anche il fondo. Le strade sono due. Il piatto doccia (in SMC, mineralmarmo, acrilico o ceramica) è la soluzione più semplice e sicura: pendenze già fatte, antiscivolo di serie, montaggio in poche ore; i modelli ultra-slim e filo pavimento danno lo stesso effetto della doccia piastrellata. La doccia piastrellata a pavimento (doccia in muratura o filo pavimento con canalina) usa gres antiscivolo R10-R11 o mosaico, che grazie alle molte fughe fa grip anche bagnato, ma richiede impermeabilizzazione perfetta e pendenze dell'1,5-2% verso lo scarico. Il gres lucido o lappato va bene a parete, mai sul fondo doccia. Approfondimenti: piatto doccia filo pavimento, doccia in muratura e scarico doccia a pavimento. Tutti i piatti in stock sono nella collection piatti doccia.

Si possono mettere le piastrelle solo nella doccia?

Sì, ed è una delle tendenze più forti del 2026: il rivestimento si concentra nella zona doccia, dove serve davvero, e il resto del bagno è a pittura lavabile, resina o microcemento, con al massimo una fascia a 120 cm dietro il lavabo. I vantaggi sono il risparmio (si piastrellano 5-8 mq invece di 25-35) e la possibilità di usare un materiale importante, come una lastra effetto marmo o un gres effetto pietra, senza esagerare. Le regole: la doccia va rivestita fino a 220 cm o al soffitto, il confine tra piastrella e pittura deve coincidere con lo spigolo del box o con un profilo in metallo, e la pittura del resto del bagno deve essere specifica per ambienti umidi. È la soluzione ideale anche nel bagno piccolo con doccia, dove una parete rivestita diversa dalle altre dà profondità.

12 idee di rivestimento doccia per il 2026

1. Lastra effetto marmo bianco senza fughe

Una 120x260 effetto Calacatta o Statuario a parete di fondo, le altre due pareti in 60x120 dello stesso marmo: è la doccia più fotografata del momento. Guida al gres effetto marmo.

2. Effetto pietra naturale opaco

Gres effetto ardesia, basalto o limestone in 60x120 o 90x90, finitura naturale: nasconde il calcare meglio di qualsiasi superficie lucida. Idee nel bagno in pietra.

3. Effetto cemento con box nero

Il 60x120 o 40x120 effetto cemento grigio o beige, box a profili neri, rubinetteria nera: lo stile industriale in versione calda.

4. Effetto legno posato in verticale

Doghe in gres 20x120 posate in verticale sulla parete di fondo, altre pareti bianche: il calore del legno dove il parquet non potrebbe mai stare. Vedi la guida al gres effetto legno.

5. Pasta bianca con struttura 3D

Un 25x76 o 30x90 bianco con rilievo a righe o brick sulla parete del soffione, liscio sulle altre: tridimensionalità a costo contenuto, perfetta con luce radente.

6. Verde salvia o blu polvere

Il colore entra nella doccia con i rivestimenti in pasta bianca 30x90 verde, azzurro o blu, abbinati a pavimento chiaro e legno. Palette nelle guide al bagno verde.

7. Effetto resina continuo

Gres effetto resina 30x60 o 25x76 con fuga epossidica in tinta: l'aspetto del bagno in resina con la pulizia del gres.

8. Mattoncino bianco a spina o lineare

Il formato brick 10x30 o 7,5x30 in pasta bianca lucida con fuga grigia: classico che non invecchia. Attenzione alle molte fughe, qui l'epossidica è d'obbligo.

9. Mosaico nella nicchia e sul fondo

Pareti in 60x120 neutro e mosaico solo nella nicchia portaoggetti e sul fondo della doccia filo pavimento, dove serve antiscivolo. Guida alle piastrelle a mosaico.

10. Doccia nera opaca

Gres nero o antracite opaco 60x120 nella sola doccia, resto del bagno bianco: contrasto forte, pulizia più impegnativa per il calcare, da abbinare a un addolcitore o a un panno dopo ogni doccia.

11. Decoro geometrico 20x20 o 20x60

Un decoro cementina o un pattern grafico sulla parete di fondo, tinta unita sulle altre: la doccia diventa il quadro del bagno. Vedi i 20 abbinamenti di piastrelle bagno.

12. Bicolore con fascia a 120 cm

Gres scuro fino a 120 cm e chiaro fino al soffitto (o viceversa), con profilo in alluminio nel punto di cambio: fa sembrare la doccia più alta e nasconde gli schizzi nella parte bassa.

Quanto costa rivestire una doccia: costi al mq 2026

Una doccia standard da 80x120 cm con tre pareti rivestite fino a 220 cm ha circa 6 mq di parete; una 90x90 ne ha 4-5. I costi indicativi che seguono si riferiscono al 2026, IVA esclusa, e variano con la zona e con la complessità (nicchie, tagli, grandi lastre).

Voce Costo indicativo Note
Piastrelle in gres o pasta bianca 15-70 €/mq Prima scelta 25-50 €/mq; seconda scelta e stock da 12 €/mq
Grandi lastre gres sottile 50-130 €/mq Più 10-15% di sfrido per i tagli
Pannelli doccia PVC / HPL / resina 40-150 €/mq Kit 3 pareti 250-900 €
Demolizione vecchio rivestimento 15-25 €/mq Con smaltimento macerie
Rasatura e preparazione parete 8-15 €/mq Necessaria per grandi formati
Impermeabilizzazione (guaina + bande) 10-20 €/mq Mai saltarla
Posa piastrelle fino a 60x120 25-45 €/mq Colla inclusa in alcuni preventivi
Posa grandi lastre 60-120 €/mq Squadra specializzata con ventose
Fuga epossidica (supplemento) 8-15 €/mq Rispetto alla cementizia
Posa pannelli 20-40 €/mq Spesso fai da te
Nicchia portaoggetti 150-350 € cad. Muratura + rivestimento

Esempio pratico: doccia 80x120, 6 mq di parete, gres 60x120 effetto marmo da 30 €/mq. Materiale 180 € + 10% sfrido 18 €, demolizione 120 €, rasatura 60 €, impermeabilizzazione 90 €, posa 210 €, fuga epossidica 60 €: circa 740 € totali, cioè 120-125 €/mq finito. La stessa doccia con lastra 120x260 sulla parete di fondo e 60x120 sui lati sale a 1.300-1.600 €; con pannelli in HPL in kit a 500-800 €. Tutte queste voci rientrano tra i lavori detraibili descritti nella guida al bonus ristrutturazione bagno 2026; il quadro completo dei costi è nella guida alla ristrutturazione del bagno.

Rivestimenti doccia in stock: gres e ceramica con prezzo

Questi rivestimenti sono disponibili subito nella collection ceramiche da rivestimento e nelle sezioni effetto marmo, effetto cemento e effetto pietra. Prezzi al momento della pubblicazione, soggetti a variazione.

Prodotto Formato e spessore Tipo Ideale per Prezzo da
Cotto d'Este Kerlite Vanity Bianco Luce glossy 120x260 cm, 6,5 mm Lastra gres sottile effetto marmo lucido Parete doccia senza fughe 122,30 €
Porcelanosa XLight Basic Spring verde 100x300 cm, 3,5 mm Lastra gres sottile Parete monolitica fino a 3 m 52,05 €
Cotto d'Este Kerlite Lithos Soft Moon 120x120 cm, 6,5 mm Gres sottile effetto pietra Doccia effetto pietra con 2-3 fughe 104,70 €
La Fenice Thasos Marble 60x120 cm Gres effetto marmo bianco Doccia effetto marmo economica, parete + pavimento 28,00 €
La Fenice Marble Statuario 80x80 cm Gres effetto marmo Pareti e piatto piastrellato 26,00 €
Ceramica Sant'Agostino Trumarmi Gold lucido 90x180 cm Gres effetto marmo lucido Parete di fondo con una sola fuga 94,30 €
La Fenice Touch beige 60x120 cm Gres effetto cemento Doccia effetto cemento caldo 29,00 €
Ragno Terracruda luce 40x120 cm, 6 mm Pasta bianca effetto cemento Parete alta con 1 fuga orizzontale 72,50 €
Ragno Re Solution blanc 30x60 cm, 10 mm Gres effetto resina Doccia e bagno con lo stesso materiale 38,60 €
Blustyle Blutech bianco lappato 30x60 cm, 10 mm Gres bianco lappato Doccia bianca luminosa, facile da pulire 42,40 €
Ragno Now struttura 3D Rigo avorio 25x76 cm, 9 mm Pasta bianca effetto resina a rilievo Parete del soffione con effetto 3D 34,60 €
Ragno Tempera bianco 30x90 cm, 10 mm Pasta bianca Posa verticale, doccia classica 40,60 €
Ragno Vida verde 30x90 cm, 10 mm Pasta bianca colorata Doccia verde salvia 40,60 €
Cotto d'Este Kerlite Woodland Teak 20x120 cm, 6,5 mm Gres sottile effetto legno Doghe verticali sulla parete di fondo 60,00 €
Blustyle Lake Yosemite naturale 90x90 cm, 9,5 mm Gres effetto pietra opaco Doccia effetto pietra che nasconde il calcare 57,50 €
La Fenice Fattoamano decoro cold grigionero 20x60 cm Decoro Parete di fondo decorata a basso costo 16,00 €

7 errori da evitare nel rivestimento della doccia

1. Saltare l'impermeabilizzazione fidandosi delle piastrelle: il gres è impermeabile, le fughe cementizie no. 2. Usare la fuga cementizia in doccia: dopo un anno è grigia e con la muffa; l'epossidica costa poco di più. 3. Gres lucido o lappato sul fondo della doccia: bello, ma scivoloso; sul pavimento doccia serve R10-R11 o un piatto antiscivolo. 4. Fermare il rivestimento a 180-200 cm con soffione alto: la parete sopra si macchia e si gonfia. 5. Posare grandi lastre su una parete non planare: si vedono i "denti" tra una lastra e l'altra e la lastra può rompersi. 6. Dimenticare la nicchia: va fatta prima di rivestire, non dopo. 7. Sigillare gli angoli con la fuga invece che con il silicone: si crepa alla prima dilatazione. Per la manutenzione quotidiana, le tecniche contro calcare e muffa sono nelle guide come pulire il box doccia e muffa in bagno.

Domande frequenti sul rivestimento doccia

Qual è il materiale migliore per rivestire la doccia?

Il gres porcellanato rettificato, per assorbimento d'acqua inferiore allo 0,5%, resistenza ai detergenti e fughe ridotte a 2 mm. Se vuoi eliminare quasi del tutto le fughe, le grandi lastre in gres sottile da 120x260 cm; se cerchi colori e superfici 3D a parete, la ceramica in pasta bianca.

Cosa mettere nella doccia al posto delle piastrelle?

Le alternative sono i pannelli doccia in PVC, laminato HPL o resina, le lastre in gres sottile da 3,5-6,5 mm (posabili anche sopra il vecchio rivestimento) e i rivestimenti continui in resina o microcemento. Per durata e resa, le lastre in gres sono la scelta più equilibrata.

Come si rivestono le pareti della doccia?

Si prepara e si rasa la parete, si stende una guaina impermeabilizzante con bande angolari, si posano le piastrelle con collante C2 S1 partendo dal basso della parete di fondo, si stucca con fuga epossidica e si sigillano gli angoli con silicone antimuffa. Solo dopo si monta il box.

Quanto devono essere alte le piastrelle nella doccia?

Almeno 200-210 cm con soffione a parete e 220 cm con soffione alto o a soffitto; la soluzione più pulita è arrivare al soffitto (240-270 cm) o usare lastre da 260-300 cm.

È possibile avere le piastrelle solo nella doccia?

Sì: si rivestono le tre pareti della doccia fino a 220 cm o al soffitto e il resto del bagno resta a pittura lavabile o resina. Si risparmiano 20-30 mq di rivestimento e si può investire in un materiale di pregio solo dove serve.

Quanto costa rivestire una doccia?

Per una doccia standard da 80x120 con 6 mq di pareti, 600-900 € con piastrelle in gres (materiale, demolizione, guaina, posa e fuga epossidica), 1.300-1.600 € con grandi lastre, 500-800 € con pannelli in kit. I prezzi sono indicativi 2026, IVA esclusa.

Scegli il rivestimento per la tua doccia

Che tu stia rifacendo tutto il bagno o solo la zona doccia, il percorso è lo stesso: gres o pasta bianca per le pareti, formato il più grande possibile per la planarità della tua parete, guaina sotto e fuga epossidica sopra, piatto o gres antiscivolo sul fondo. Nella collection ceramiche da rivestimento trovi oltre mille rivestimenti in gres e pasta bianca con prezzo e disponibilità aggiornati, e nella sezione pavimenti e rivestimenti i grandi formati e le lastre sottili per la doccia senza fughe. Per completare il progetto, scegli il box doccia e il piatto doccia nelle misure giuste: se hai dubbi su abbinamenti o quantità da ordinare, scrivici con le misure della tua doccia e ti prepariamo un preventivo con lo sfrido corretto.